Cardiologia Personalizzata: quando diagnosi e terapia diventano su misura
Febbraio 2026
Indice dei contenuti
Al CentroCuore del PacC un approccio innovativo che supera la valutazione standard del rischio cardiovascolare
Hai mai pensato che due persone con lo stesso livello di colesterolo, la stessa pressione arteriosa e gli stessi fattori di rischio potrebbero avere esigenze terapeutiche completamente diverse?
È esattamente questo il punto di partenza della cardiologia personalizzata, un approccio rivoluzionario che sta cambiando il modo di fare prevenzione cardiovascolare. Al CentroCuore del Poliambulatorio Città di Collecchio, coordinato dal Dott. Claudio Reverberi e dal Dott. Nicola Gaibazzi (Responsabile Cardiologia Non Invasiva – AOU Parma), questo metodo innovativo è già una realtà consolidata.
I limiti della stratificazione tradizionale del rischio
Per decenni, la prevenzione cardiovascolare si è basata sulla Carta del Rischio e su score predittivi che valutano alcuni parametri standardizzati:
Età e sesso
Fumo
Ipertensione arteriosa
Colesterolo totale e HDL
Diabete
Familiarità per patologie cardiovascolari
Sedentarietà
Sulla base di questi fattori, si calcola un punteggio di rischio che guida le decisioni terapeutiche: se il rischio supera una certa soglia, si prescrivono farmaci come le statine; se è sotto, si consiglia solo modifica dello stile di vita.
Ma cosa succede quando questo approccio non basta?
Le evidenze scientifiche degli ultimi anni hanno dimostrato che la stratificazione tradizionale, pur essendo utile, presenta importanti limitazioni:
Non considera le caratteristiche individuali del sistema cardiovascolare
Non valuta direttamente lo stato delle arterie e del cuore
Può sovrastimare il rischio in alcuni pazienti (portando a terapie non necessarie)
Può sottostimare il rischio in altri pazienti (mancando diagnosi precoci)
La rivoluzione della medicina di precisione cardiovascolare
La cardiologia personalizzata nasce proprio per superare questi limiti. Non si tratta di ignorare i fattori di rischio tradizionali, ma di integrarli con informazioni dirette sullo stato reale del sistema cardiovascolare di ogni singolo paziente.
Al CentroCuore abbiamo sviluppato un protocollo diagnostico avanzato che combina la valutazione tradizionale con nuovi markers e tecnologie all’avanguardia.
Gli strumenti della cardiologia personalizzata
1. Ecografia vascolare: vedere l’aterosclerosi prima che dia sintomi
L’ecografia delle carotidi permette di valutare la presenza di placche aterosclerotiche, anche quando non danno ancora sintomi, e lo spessore medio-intimale, un indicatore precoce di danno vascolare.
Due pazienti con lo stesso colesterolo possono avere situazioni completamente diverse: uno può avere arterie perfettamente sane, l’altro può già presentare placche significative. Questa informazione cambia radicalmente le decisioni terapeutiche.
2. Ecocardiogramma con intelligenza artificiale e analisi del GLS
L’ecocardiogramma tradizionale valuta principalmente la frazione di eiezione del ventricolo sinistro. Ma esiste un parametro molto più sensibile e precoce: il GLS (Global Longitudinal Strain).
Il GLS misura la deformazione longitudinale del muscolo cardiaco durante la contrazione. È un marker estremamente sensibile che può rilevare disfunzioni precoci del miocardio anche quando la frazione di eiezione è ancora nella norma. Grazie all’intelligenza artificiale, l’analisi del GLS è oggi più precisa, riproducibile e rapida.
3. Misurazione della velocità di flusso coronarico
Attraverso l’ecocardiografia è possibile misurare la velocità del flusso sanguigno nelle arterie coronarie. Questo parametro fornisce informazioni fondamentali sulla salute del microcircolo coronarico, quella rete di piccoli vasi che nutre il muscolo cardiaco. Una ridotta velocità di flusso può indicare problemi anche in assenza di stenosi significative delle coronarie principali.
4. Test rapido della troponina ad alta sensibilità
La troponina è nota come il marker dell’infarto miocardico. Ma recenti studi hanno dimostrato che anche livelli molto bassi di troponina, misurati con test ad alta sensibilità, hanno un valore prognostico importante in persone apparentemente sane. Al CentroCuore utilizziamo un test rapido point-of-care che fornisce risultati in pochi minuti, permettendo una valutazione immediata durante la visita cardiologica.
5. Ecostress: testare il cuore sotto sforzo
L’ecocardiogramma da stress valuta come risponde il cuore all’aumentare del carico di lavoro, permettendo di identificare ischemia miocardica misconosciuta, alterazioni della contrattilità non evidenti a riposo e riserva contrattile. È un esame fondamentale per la stratificazione del rischio in pazienti con sintomi dubbi o prima di iniziare programmi di attività fisica intensa.
6. Cardio TC e calcium score
La tomografia computerizzata cardiaca permette di quantificare il calcium score (la quantità di calcio presente nelle coronarie, indice di aterosclerosi) e di visualizzare direttamente le arterie coronarie senza cateterismo, identificando stenosi coronariche prima che diano sintomi. È particolarmente utile come screening negli sportivi over 55 e in pazienti con rischio intermedio secondo i criteri tradizionali.
I vantaggi concreti per il paziente
Questo approccio integrato offre vantaggi evidenti:
Evitare terapie non necessarie: se i parametri vascolari sono ottimali nonostante alcuni fattori di rischio, potrebbe non essere necessaria una terapia farmacologica
Diagnosi precoci: identificare problemi cardiovascolari prima che diano sintomi permette interventi tempestivi
Terapie davvero personalizzate: non più protocolli standard, ma cure modellate sulle caratteristiche individuali di ogni paziente
Motivazione evidence-based: conoscere direttamente lo stato delle proprie arterie rappresenta spesso la motivazione più efficace per modificare lo stile di vita
Quando è indicata una valutazione approfondita?
La cardiologia personalizzata è particolarmente utile in questi casi:
Pazienti con rischio intermedio secondo i criteri tradizionali
Forte familiarità per eventi cardiovascolari precoci
Dubbi sulla necessità di iniziare una terapia farmacologica
Sportivi over 55 che vogliono continuare attività fisica intensa in sicurezza
Pazienti con sintomi atipici (affaticamento, dispnea da sforzo)
Valutazione pre-operatoria in chirurgia maggiore
Ottimizzazione della terapia in pazienti già in trattamento
Il CentroCuore: un team di eccellenza
Il CentroCuore del Poliambulatorio Città di Collecchio è coordinato da due specialisti di riconosciuta esperienza:
Dott. Claudio Reverberi Cardiologo con esperienza pluridecennale in ecocardiografia avanzata e medicina cardiovascolare preventiva.
Dott. Nicola Gaibazzi Cardiologo, Responsabile della Cardiologia Non Invasiva dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, con expertise internazionale in imaging cardiovascolare avanzato e ricerca clinica.
Il team garantisce esperienza clinica e scientifica di alto livello, tecnologie diagnostiche all’avanguardia, refertazione dettagliata e tempestiva, comunicazione diretta con i medici curanti e tempi di attesa contenuti.
Approfondimento: la trasmissione Salute News
Per approfondire i temi della cardiologia personalizzata, il Dott. Reverberi e il Dott. Gaibazzi hanno partecipato a uno speciale di Salute News su 12 TV Parma, dedicato interamente a questo argomento.
Durante la trasmissione sono stati affrontati temi come la rivoluzione della medicina di precisione in cardiologia, quando le statine sono davvero necessarie, il ruolo della familiarità e le strategie preventive, sport e cuore tra benefici e potenziali rischi, e i nuovi strumenti diagnostici spiegati in modo chiaro e accessibile.
Conclusioni: dalla medicina “per tutti” alla medicina “per te”
La cardiologia personalizzata rappresenta il futuro della prevenzione cardiovascolare. Non si tratta di negare l’importanza dei fattori di rischio tradizionali, ma di integrarli con informazioni dirette e oggettive sullo stato del sistema cardiovascolare di ogni singolo paziente.
Al CentroCuore del PacC questo approccio è già realtà quotidiana: ogni giorno aiutiamo pazienti e medici a prendere decisioni più informate, più precise, più efficaci.
Perché il tuo cuore merita un’attenzione personalizzata.