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Prevenire il melanoma con la mappatura dei nei

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Giugno 2025

Indice dei contenuti

Il melanoma cutaneo è un tumore maligno che colpisce la pelle e la sua incidenza è in continua crescita. I principali fattori di rischio per la sua insorgenza sono l’esposizione eccessiva alla luce ultravioletta (raggi solari e lampade abbronzanti), precedenti scottature solari (specie in giovane età), immunodepressione, pelle chiara, presenza di molti “nei” (nevi è il termine medico), familiarità o storia personale di melanoma. Nelle prime fasi il melanoma cutaneo è del tutto asintomatico e, se non diagnosticato precocemente, può essere particolarmente aggressivo.

Fondamentali sono dunque prevenzione e diagnosi precoce, che possono essere eseguite in primo luogo da parte del paziente stesso (attraverso autovalutazioni ogni 2-3 mesi, con l’ausilio di uno specchio per le aree non raggiungibili alla visione diretta o con l’aiuto dei propri familiari), sia e soprattutto con visite dermatologiche di screening periodiche annuali, da anticipare in caso di lesioni sospette. I segni principali per sospettare un melanoma sono:

  • la rapida insorgenza e accrescimento di un nuovo nevo
  • il rapido cambiamento dell’aspetto di un nevo pre-esistente.

“Fondamentale quindi è il controllo periodico dei nevi” spiega il Dott. Fabio Zambito Spadaro, Dermatologo del Poliambulatorio Città di Collecchio. “Come primo esame di screening per studiare tutti i nevi si utilizza un dermatoscopio manuale, uno strumento ottico dotato di una speciale lente a luce polarizzata che consente di ingrandire notevolmente e illuminare in maniera specifica i nevi, consentendo di valutare strutture e caratteristiche non visibili a occhio nudo”.

“La valutazione dei nevi mediante dermatoscopia manuale” prosegue il Dott. Zambito Spadaro “andrebbe ripetuta annualmente ed è già di per sé accurata e completa per un paziente che non presenti particolari fattori di rischio e non abbia nevi sospetti”. Qualora nel corso della visita il dermatologo dovesse riscontrare particolari fattori di rischio o lesioni sospette potrà proporre invece una “mappatura dei nevi”, esame di secondo livello che si avvale di uno strumento differente: il videodermatoscopio digitale.





Videodermatoscopia: quando è più indicata?



La mappatura con il videodermatoscopio digitale consente di valutare le lesioni cutanee ad alto ingrandimento, permettendo inoltre di archiviarle in formato digitale per poterne monitorare l’evoluzione nel tempo. Tale metodica è in grado di acquisire numerose immagini microscopiche dei nevi per monitorarli e creare una “mappa” delle loro localizzazioni corporee; inoltre, attraverso immagini macroscopiche (da lontano) delle lesioni presenti nelle diverse sedi cutanee (viso, arti, tronco), permette di individuare prontamente anche la comparsa di nevi di recente insorgenza.

La videodermatoscopia non è un esame invasivo, non richiede alcuna preparazione e dura circa 20-30 minuti.





Come sottoporsi correttamente ad una visita di screening per la diagnosi precoce del melanoma cutaneo e dei tumori della pelle?



  • Non applicare trucchi né smalti
  • Evitare di eseguire la tintura dei capelli nei giorni immediatamente precedenti l’esame perché tracce di colore potrebbero nascondere piccoli nevi del cuoio capelluto
  • Radersi il volto e sfoltire i peli del tronco per una migliore valutazione di tali sedi
  • Rimandare l’appuntamento in caso di ciclo mestruale in atto al fine di consentire una accurata valutazione dell’area genitale (qualora vi fossero lesioni in tale sede anatomica)
  • Se possibile evitare di eseguire l’esame su cute eccessivamente abbronzata.





Cosa fare se alla visita venisse riscontato un nevo atipico?



“In tal caso sarà il Dermatologo a dare opportune istruzioni” spiega il dermatologo Zambito Spadaro. “Il nevo potrebbe essere archiviato digitalmente e monitorato nel tempo (a 3-6 mesi) con la mappatura o potrebbe venire posta l’indicazione alla tempestiva asportazione chirurgica in anestesia locale, con successiva analisi istologica del nevo asportato”.

Dott. Fabio Zambito Spadaro

Dermatologo

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